Pianengo, 7 luglio 2025 – La US Pianenghese compie un passo importante nel proprio ruolo sociale, lanciando ufficialmente Generazione Orange, una divisione interna completamente dedicata allo sviluppo di progetti educativi, sportivi e comunitari per bambini, ragazzi e famiglie del territorio. Un’iniziativa che mette in dialogo sport, educazione e welfare, per costruire reti solide tra società civile, scuola e istituzioni.

La presentazione del progetto si è svolta nel pomeriggio di lunedì presso il municipio di Pianengo, alla presenza del presidente Christian Saronni, del direttore generale Fabio Barbaglio, degli assessori Claudia Assandri (servizi sociali) e Greta Ganini (istruzione), e del consigliere delegato alle politiche giovanili Stefano Mariani. In sala anche il sindaco Roberto Barbaglio, presente in forma discreta ma significativa.

Generazione Orange – ha spiegato il presidente Saronni – è frutto di un lavoro collettivo, maturato nel tempo e costruito ascoltando i bisogni reali delle famiglie. È un progetto che non si rivolge solo ai tesserati della US Pianenghese, ma all’intera comunità, in particolare ai bambini e ai ragazzi della scuola del paese. Molte attività sono interamente finanziate dalla società, oppure proposte con tariffe simboliche. Questo è possibile anche grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale, che ci consente di utilizzare gratuitamente le strutture pubbliche”.

Una sinergia ben evidenziata anche dalle parole dell’assessora Claudia Assandri, che è anche vicesindaco del Comune di Pianengo:

“La scuola, purtroppo, riceve oggi risorse sempre più limitate dallo Stato. Progetti come questo vanno a colmare quei vuoti e diventano parte integrante dell’offerta formativa del territorio. Come amministrazione, riteniamo fondamentale sostenerli: significa investire nei nostri ragazzi e rafforzare la coesione sociale”.

L’assessora Ganini ha sottolineato il valore educativo e organizzativo dell’iniziativa:

Generazione Orange vuole essere un punto di riferimento stabile per le famiglie durante tutto l’anno scolastico e anche nei mesi estivi, offrendo servizi di qualità che tengano insieme apprendimento, gioco e relazione. Un vero presidio educativo, costruito con passione e competenza”.

Le attività principali di Generazione Orange:

🟠 Scuola di Sport
Un insegnante sportivo, interamente pagato dalla Pianenghese, affianca il docente curricolare nelle classi 1ª, 2ª e 3ª della scuola primaria per promuovere l’educazione motoria.
📅 Settembre – Maggio | 💰 Gratuito

🟠 Orange Children – Doposcuola Sportivo
Uno spazio pomeridiano con attività motorie, giochi di squadra, laboratori e supporto compiti, guidato da educatori qualificati e volontari locali.
📅 Settembre – Giugno | 🕒 Lun-Ven 16:00–17:30 | 💰 €30/mese (sconti per fratelli)

🟠 Venerdì da Campioni – Laboratorio Multisportivo
Attività multidisciplinari pensate per compensare i tagli all’orario scolastico del venerdì. Si pranza insieme e si sperimentano diverse discipline sportive.
📅 Ottobre – Maggio | 🕒 Venerdì 12:00–16:00 | 💰 €20/mese

🟠 Orange Afterschool – Settembre in Gioco
Uno spazio educativo e ricreativo pensato per l’inizio dell’anno scolastico, nel periodo in cui la scuola termina alle 12. Giochi, laboratori e sport per accompagnare bambini e famiglie nella ripresa.
📅 Prime 2-3 settimane di settembre | 🕒 11:30–16:00 | 💰 €40/settimana

🟠 Orange Football & Volley Camp
Camp estivi sportivi a tema calcio e pallavolo, con istruttori qualificati, kit inclusi, pranzo, merenda e assicurazione.
📅 Giugno | 🕒 8:30–16:30 | 💰 €110/settimana

🟠 EUCamp CONI
Tre settimane di sport e laboratori educativi in collaborazione con il CONI. Una delle proposte estive più apprezzate per varietà e qualità.
📅 Fine estate | 🕒 8:30–16:30 | 💰 €110/settimana


Una visione per il futuro

“La US Pianenghese – ha concluso il direttore generale Fabio Barbaglio – non è solo una società calcistica, ma un attore educativo e sociale del territorio. Con Generazione Orange vogliamo restituire alla comunità ciò che riceviamo, mettendo in campo energie, competenze e passione per fare la differenza nella vita dei più piccoli”.

Il progetto si fonda su valori chiari e condivisi: territorialità, accessibilità, professionalità, comunità e impatto sociale. È la dimostrazione concreta che lo sport, se ben radicato, può diventare motore di inclusione, crescita e benessere collettivo.